Brevi cenni storici: Bianchina
Bianchi e Autobianchi
Sebbene il nome Bianchi sia conosciuto, grazie ai
numerosi successi sportivi legati a grandi campioni del ciclismo, meglio
come una ditta produttrice di biciclette che non di macchine, la Bianchi è
stata una delle prime case automobilistiche italiane.
Tra i numerosi modelli prodotti dalla Bianchi,
quelli più noti sono: Bianchi S5 e Bianchi S8 che furono prodotte a cavallo
tra il 1934 e il 1935. In particolare, la S8 fu l'ultimo modello prodotto
in grande scala da questa storica casa automobilistica a causa delle
difficoltà economiche che sopravvennero con l'avvento dei conflitti
mondiali.
Nel 1955, al fine di utilizzare gli stabilimenti di Desio
(MI) venne costituita una nuova società: Autobianchi. La
nuova società venne costituita, con quote di partecipazione uguali da:
Bianchi, Fiat e Pirrelli. Il primo modello prodotto da
Autobianchi, due anni dopo la costituzione della società, nel 1957 fu la
Bianchina. Nel 1967 l'Autobianchi fu annessa dalla Fiat a
seguito di una fusione finanziaria mentre, successivamente il marchio è
passato al gruppo Lancia.
Dopo la fondazione della Autobianchi (1955), il processo
produttivo iniziò molto lentamente tanto che il primo modello, la
Bianchina, fu prodotta ben due anni dopo la
fondazione della casa costruttrice, nel
1957, e commercializzata solo a partire dal 1958. La
Bianchina fu realizzata nello stabilimento AUTOBIANCHI di Desio (MI) utilizzando la
stessa meccanica della Fiat 500, ma
adottando un maggior grado di finitura. Fu prodotta in
diverse versioni: Trasformabile; Berlina; Giardiniera; Cabriolet; Panoramica
e Furgonetta. Nonostante la lentezza e le incertezze iniziale con la quale la
Bianchina fu
immessa nel mercato, la produzione di questo modello continuò con successo sino agli anni
'70, anno in cui fu dismessa dalla produzione, riscontrando un forte consenso tra i consumatori. Nel
primo anno furono realizzati ben 11.000 esemplari. |